Dalla Stessa Parte entra in Torino Social Impact: cosa significa e perché conta
Fare impresa con un obiettivo sociale non è una scelta di nicchia. È un modello che cresce, si struttura e si connette. Dalla Stessa Parte ha aderito a Torino Social Impact, la rete che riunisce oltre 450 organizzazioni — imprese, istituzioni, fondazioni, università, operatori finanziari e soggetti del terzo settore — con un obiettivo condiviso: fare di Torino uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza perseguendo insieme obiettivi economici e di impatto sociale.
Non è un riconoscimento simbolico. È una scelta strategica, coerente con quello che facciamo da oltre quarant'anni: dimostrare che inclusione e qualità non sono in contraddizione, ma si rafforzano a vicenda.
Che cos'è Torino Social Impact
Torino Social Impact è una piattaforma aperta nata nel novembre 2017 con la firma di un Memorandum of Understanding tra i suoi primi promotori. Da allora è cresciuta fino a raccogliere oltre 450 realtà che hanno sottoscritto il MoU, impegnandosi a mettere a fattor comune idee, esperienze, progetti e risorse per catalizzare forme di imprenditorialità capaci di risolvere problemi sociali attraverso modelli economicamente sostenibili.
La rete è sostenuta dalla Camera di commercio di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, ed è guidata da un Portavoce — Mario Calderini — senza avere una personalità giuridica propria. Questa scelta non è una debolezza: è una forma di governance aperta, che valorizza la partecipazione e la co-progettazione tra attori molto diversi tra loro.
Un'alleanza tra imprese e istituzioni pubbliche e private per rendere Torino uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza perseguendo intenzionalmente e congiuntamente obiettivi di redditività economica e di impatto sociale.
— Torino Social Impact, missione ufficiale
Una rete di oltre 450 organizzazioni
La forza di Torino Social Impact sta nella sua eterogeneità. Non è una rete di soli enti non profit, né una associazione di categoria. È un ecosistema che mette intorno allo stesso tavolo soggetti molto diversi: cooperative sociali e imprese profit, startup innovative e fondazioni bancarie, università e pubbliche amministrazioni, incubatori e investitori orientati all'impatto.
Questa varietà non è casuale. Riflette una convinzione precisa: i problemi sociali complessi non si risolvono con un solo tipo di attore. Servono competenze diverse, capitali diversi, prospettive diverse. La rete è il luogo in cui questi mondi si incontrano, si contaminano e costruiscono progetti comuni.
Le tipologie di partner che compongono l'ecosistema comprendono enti non profit e del terzo settore, incubatori e acceleratori, istituzioni e fondazioni bancarie, imprese profit orientate al sociale, sistema pubblico, università ed enti di ricerca. Dalla Stessa Parte vi partecipa come cooperativa sociale di tipo B: un soggetto che per definizione coniuga attività economica e inserimento lavorativo di persone con disabilità o in situazione di fragilità.
I tre principi dell'impatto secondo TSI
Torino Social Impact non usa la parola "impatto" in modo generico. La definisce attraverso tre principi precisi, che orientano tanto la valutazione dei progetti quanto la selezione dei partner.
Intenzionalità
Il primo principio è l'intenzionalità: agire con lo scopo esplicito di generare un valore sociale. Non basta che un'attività abbia effetti positivi come conseguenza secondaria. L'impatto deve essere cercato, progettato, dichiarato. Per Dalla Stessa Parte questo è il punto di partenza: ogni servizio che offriamo — dal laboratorio di assemblaggio alle politiche attive del lavoro, dalla cura del verde all'apicoltura sociale — è progettato con l'obiettivo esplicito di creare lavoro dignitoso per persone che altrimenti ne sarebbero escluse.
Addizionalità
Il secondo principio è l'addizionalità: operare in settori sottocapitalizzati, che i tradizionali meccanismi di mercato tendono a trascurare o penalizzare. L'inserimento lavorativo di persone con disabilità grave, l'accoglienza integrata di migranti, il supporto alimentare a famiglie in difficoltà economica: sono ambiti in cui il mercato da solo non arriva, o arriva in modo insufficiente. La cooperativa sociale esiste proprio per colmare questo spazio, con un modello imprenditoriale sostenibile.
Misurabilità
Il terzo principio è la misurabilità: applicare metodi di valutazione ex ante e misurazione ex post. L'impatto non si dichiara, si documenta. Questo è uno degli aspetti su cui Dalla Stessa Parte ha investito di più negli ultimi anni: sviluppare strumenti di rendicontazione che permettano di comunicare in modo trasparente i risultati raggiunti — numero di persone inserite, stabilità degli inserimenti nel tempo, valore economico generato sul territorio.
Perché Dalla Stessa Parte ha aderito
La decisione di aderire a Torino Social Impact nasce da una convinzione che portiamo avanti dal 1983: l'inclusione lavorativa non è un atto di generosità, è un modello di impresa. Un modello che funziona, che genera valore economico reale, che può essere misurato e comunicato.
Entrare in una rete come TSI significa riconoscere che questo modello non è un'eccezione locale, ma parte di un movimento più ampio. Significa confrontarsi con altri soggetti che condividono la stessa visione — imprese, istituzioni, investitori — e costruire insieme le condizioni perché l'economia di impatto cresca, si radichi e diventi un fattore strutturale dello sviluppo torinese.
Significa anche essere riconoscibili. Per le aziende che cercano un partner affidabile per l'outsourcing o per l'adempimento della Legge 68/99, per le pubbliche amministrazioni che cercano un soggetto con cui coprogettare politiche attive del lavoro, per le persone che cercano un percorso di inserimento lavorativo: sapere che Dalla Stessa Parte fa parte di Torino Social Impact è un segnale di qualità, di trasparenza e di appartenenza a un ecosistema riconosciuto.
Cosa cambia per chi lavora con noi
Per le aziende che collaborano con Dalla Stessa Parte, l'adesione a Torino Social Impact aggiunge un livello di valore concreto. Lavorare con una cooperativa che fa parte di questo ecosistema significa contribuire — anche indirettamente — a un progetto di sviluppo territoriale che va oltre il singolo contratto o la singola commessa.
Sul piano della responsabilità sociale d'impresa, questo si traduce in un impatto comunicabile: non solo "abbiamo affidato una commessa a una cooperativa sociale", ma "abbiamo contribuito a un ecosistema che punta a rendere Torino una capitale dell'imprenditorialità a impatto sociale". Una differenza sostanziale per chi costruisce report ESG, per chi partecipa a bandi pubblici che valorizzano l'impatto sociale, per chi vuole che la propria catena di fornitura rifletta i propri valori.
Per le pubbliche amministrazioni, la partecipazione di Dalla Stessa Parte a TSI rafforza la credibilità come partner di coprogettazione: un soggetto che non opera in isolamento, ma è connesso a una rete di competenze, strumenti e risorse che può mettere a disposizione del territorio.
Torino come ecosistema dell'impatto sociale
Torino non è diventata per caso una delle città europee più avanzate nell'economia di impatto. Ci sono ragioni strutturali: un sistema industriale con una lunga tradizione di saper fare, un terzo settore con radici profonde nella storia civile e religiosa della città, università e centri di ricerca di primo livello, una nuova generazione di incubatori e acceleratori sociali, capitali orientati all'impatto.
Nel marzo 2021 la Commissione Europea ha designato Torino come Social Innovation Competence Centre, riconoscendo formalmente questo ruolo a livello continentale. Torino Social Impact è la struttura che coordina e amplifica questo ecosistema, con un Master Plan che definisce le traiettorie di sviluppo per i prossimi anni nel quadro degli obiettivi dell'Agenda 2030.
Dalla Stessa Parte opera da Ciriè, nel territorio metropolitano torinese. Non è una realtà cittadina nel senso stretto del termine: lavora nelle Valli di Lanzo, nel Canavese, nei comuni della cintura nord. Ma è parte di questo ecosistema, e contribuisce a costruirlo ogni giorno — con il lavoro delle persone che impieghiamo, con i servizi che offriamo, con le reti che costruiamo sul territorio.
Torino è un ecosistema maturo e dinamico con una scala adatta alla sperimentazione e una forte tradizione di co-progettazione a livello territoriale.
— Torino Social Impact, pagina Chi Siamo
Scopri i nostri servizi
Se sei un'azienda che vuole costruire una partnership con un soggetto che unisce qualità operativa e impatto sociale misurabile, o una pubblica amministrazione che cerca un partner per le politiche attive del lavoro e l'inclusione, o una persona che cerca un percorso di inserimento lavorativo: siamo qui.
Fare parte di Torino Social Impact non cambia quello che facciamo. Conferma che quello che facciamo ha senso, ha valore, e fa parte di qualcosa di più grande.
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