Modello EmpowerLife

La metodologia proprietaria con cui accompagniamo le persone verso autonomia, lavoro e cittadinanza attiva

Una metodologia nata dall’esperienza e dalla ricerca.

Il Modello EmpowerLife è la metodologia psico-sociale sviluppata da Dalla Stessa Parte per accompagnare persone in condizione di fragilità, disoccupazione, disabilità o vulnerabilità verso percorsi concreti di autonomia personale, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

Nasce da oltre quarant’anni di esperienza sul territorio di Ciriè, delle Valli di Lanzo e del Canavese, e si fonda sugli studi di Amartya Sen e Martha Nussbaum sulla teoria delle capacitazioni, integrati con i contributi di Cristiano Castelfranchi, Emanuele Montorfano e Gino Mazzoli.

Non è un semplice metodo di orientamento al lavoro. È un modello di intervento che considera la persona nella sua interezza: competenze, desideri, motivazione, consapevolezza, contesto sociale, risorse relazionali e opportunità concrete.

Una metodologia nata dall’esperienza e dalla ricerca

Dalla Stessa Parte opera dal 1983 accanto a persone con disabilità, fragilità sociali, disagio psichico, vulnerabilità economica, disoccupazione e difficoltà di accesso al lavoro.

In oltre quarant’anni di attività, il team di operatori sociali, psicologi, orientatori, counselor, coach e case manager ha sviluppato una metodologia interna capace di leggere la complessità dei percorsi individuali.

Alla base c’è una convinzione semplice ma radicale: il comportamento di una persona non dipende solo dalle sue caratteristiche individuali, ma anche dal contesto in cui vive, dalle opportunità disponibili e dalle risorse relazionali che può attivare.

Capacitazioni, funzionamenti e autonomia

Il Modello EmpowerLife si fonda su tre concetti chiave: capacitazioni, funzionamenti e autonomia. Sono le tre dimensioni attraverso cui leggiamo il percorso di una persona e costruiamo interventi realmente sostenibili.

Non lavoriamo solo sulle competenze tecniche, ma sulle condizioni che permettono a una persona di scegliere, agire, partecipare e mantenere nel tempo un ruolo attivo nella propria vita sociale e professionale.

Capacitazioni

Le capacitazioni rappresentano le possibilità reali che una persona ha di scegliere e costruire la propria vita.

Non dipendono solo da ciò che la persona sa fare, ma anche dalle risorse che il contesto mette a disposizione: relazioni, servizi, opportunità formative, aziende disponibili, strumenti, supporti e condizioni concrete.

Funzionamenti

I funzionamenti sono i comportamenti concreti che una persona riesce a mettere in atto sulla base di scelte consapevoli.

Nel nostro lavoro, un funzionamento può essere sostenere un colloquio, frequentare un corso, iniziare un tirocinio, mantenere un lavoro, partecipare a un gruppo o gestire una relazione professionale.

Autonomia

L’autonomia è il fine ultimo del percorso. Non significa lasciare sola la persona, ma accompagnarla a diventare progressivamente più capace di scegliere, decidere e assumersi responsabilità.

L’obiettivo è trasformare la persona da destinataria passiva di interventi a soggetto attivo del proprio progetto personale e professionale.

La persona non è mai separata dal suo ambiente

Competenze e conoscenze

Valutiamo le competenze tecniche, le esperienze pregresse, le capacità apprese e quelle che possono essere sviluppate attraverso formazione, tirocinio o affiancamento.

Motivazione e consapevolezza

Lavoriamo su autostima, senso di autoefficacia, aspettativa di successo, desiderio di cambiamento e capacità di riconoscere i propri punti di forza.

Contesto relazionale

Consideriamo il ruolo della famiglia, delle amicizie, dei servizi territoriali, delle reti informali e di tutte le relazioni che possono sostenere o ostacolare il percorso.

Opportunità territoriali

Analizziamo le possibilità concrete offerte dal territorio: aziende disponibili, percorsi formativi, servizi pubblici, misure finanziate, tirocini e opportunità di inserimento.

Come funziona il percorso

Fase 1 – Assessment proprietario

Il percorso inizia con un’analisi accurata e multidimensionale delle capacitazioni della persona: competenze, motivazione, aspettative, consapevolezza, esperienze, vincoli e risorse di contesto.

Fase 2 – Progetto Individuale condiviso

Sulla base dell’assessment viene costruito un Progetto Individuale condiviso tra persona, case manager e, quando necessario, famiglia, servizi, Centro per l’Impiego, aziende ed enti formativi.

Fase 3 – Rinforzo della motivazione

Il modello lavora su desiderio, aspettativa di successo, percezione di supporto, autostima, senso di autoefficacia, consapevolezza e capacità di autovalutazione.

Fase 4 – Azioni concrete

Il progetto viene tradotto in orientamento, bilancio di competenze, formazione, ricerca aziende, matching, tirocini, assunzioni, tutoraggio e monitoraggio.

Fase 5 – Attivazione di nuove risorse

Individuiamo e attiviamo nuove risorse relazionali, formative, professionali e materiali: un collegamento con un’azienda, un servizio territoriale, un percorso formativo, una rete familiare o un contesto lavorativo più adatto.

Il ruolo del Case Manager

Il Modello EmpowerLife viene applicato attraverso il lavoro di case manager professionali, figure responsabili dell’allestimento e della governance dei percorsi individuali di inserimento lavorativo e autonomia.

Il case manager non si limita a “seguire una pratica”. Accompagna la persona, coordina la rete, mantiene il filo del progetto e facilita il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti.

Valutare e progettare

  • Assessment proprietario
  • Bilancio di competenze
  • Stesura del progetto individuale
  • Definizione degli obiettivi

Accompagnare e attivare

  • Orientamento
  • Rinforzo della motivazione
  • Ricerca aziende e matching
  • Preparazione all’inserimento

Monitorare e sostenere

  • Attivazione di tirocini o assunzioni
  • Tutoraggio in azienda
  • Monitoraggio del percorso
  • Valutazione degli esiti

Per chi utilizziamo il Modello EmpowerLife

Il Modello EmpowerLife viene utilizzato nei percorsi di inclusione sociale, integrazione sociale e integrazione lavorativa rivolti a persone che vivono condizioni diverse di fragilità o difficoltà di accesso alle opportunità.

Persone con disabilità

Accompagniamo persone con disabilità fisica, intellettiva o sensoriale nella costruzione di percorsi di autonomia, orientamento e inserimento lavorativo.

Persone con fragilità psichica o sociale

Lavoriamo con persone in carico ai servizi territoriali o sanitari, con attenzione alla sostenibilità reale del percorso e alla continuità del supporto.

Persone vulnerabili o in difficoltà

Il modello sostiene persone in disoccupazione, emergenza abitativa, vulnerabilità economica o con percorsi biografici segnati da esclusione e rotture.

Giovani, migranti e disoccupati

Accompagniamo giovani NEET, cittadini stranieri, migranti, richiedenti asilo e persone che cercano un nuovo orientamento professionale.

Non cerchiamo solo un posto di lavoro. Costruiamo condizioni di riuscita.

Molti servizi di inserimento lavorativo si concentrano sul matching tra curriculum e posizione aperta. Il Modello EmpowerLife parte da una domanda più profonda: quali condizioni devono esistere perché quella persona possa davvero riuscire in quel contesto?

Per questo valutiamo la coerenza tra lavoro e capacità della persona, la sostenibilità dell’ambiente, la disponibilità dell’azienda, gli eventuali adattamenti necessari, la motivazione personale, gli ostacoli familiari o sociali e la possibilità che il percorso diventi stabile nel tempo.

Scopri le Politiche Attive del Lavoro

Dalle capacitazioni al lavoro

Il Modello EmpowerLife è alla base dei servizi di Politiche Attive del Lavoro di Dalla Stessa Parte.

Come sede locale del Consorzio SINAPSI Agenzia per il Lavoro, accreditata presso la Regione Piemonte per i Servizi al Lavoro, la Cooperativa accompagna persone e aziende in percorsi di orientamento, inserimento e mantenimento lavorativo.

Attraverso questa metodologia, il lavoro non viene considerato soltanto come un risultato occupazionale, ma come uno strumento di autonomia, identità, partecipazione e cittadinanza attiva.

Vuoi conoscere meglio il nostro metodo?

Se sei una persona alla ricerca di un percorso di orientamento, un’azienda interessata a inserimenti lavorativi più sostenibili o un ente pubblico che vuole costruire progetti di inclusione sul territorio, possiamo aiutarti a capire come il Modello EmpowerLife può essere applicato al tuo contesto.

Il primo passo è una conversazione: ascoltiamo il bisogno, analizziamo il contesto e costruiamo insieme il percorso più adatto.